Casa Sciarini-Markmann
2004 - 2005 Vira Gambarogno

 (1° Premio) 

La concezione progettuale interpreta i parametri territoriali che caratterizzano il sito con le normative pianificatorie, nella ricerca di una qualità abitativa consone all’eccezionalità del terreno, posto direttamente sulla riva del lago; un terreno che si contraddistingue per l’orientamento contrapposto di panorama lacustre e insolazione.
L’impostazione urbanistica scaturisce dalla situazione di aggancio all’arteria stradale, asse dell’espansione dell’agglomerato rivierasco al di fuori dei nuclei.
Per proteggere dall’inquinamento fonico e visivo è stato disegnato un muro di belvedere a filo della strada, aperto sul lago, che dà luogo a un giardino pensile per i posteggi e l’accesso.
La tipologia a palafitta risponde alla possibile esondazione del lago, che può raggiungere livelli superiori al muro di riva.
La tipica situazione a bacìo della riviera del Gambarogno ha determinato un doppio orientamento a nord e a ovest per godere del paesaggio lacustre, verso il delta della Maggia e i golfo di Locarno, e di quello tangenziale, verso il nucleo di Vira e le isole di Brissago. I sopraluce a monte consentono di percepire l’evoluzione solare giornaliera.